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martedì 11 ottobre 2016

"Michelino per Roma a bordo della fantasia" ANTEPRIMA



ANTEPRIMA
presto il libreria... 
Seguendo una sorta di mappa illustrata delle meraviglie cittadine, lungo i percorsi battuti da turisti distratti, un bambino curioso, Michelino, guidato dagli appunti del bisnonno, vivrà avventure straordinarie in compagnia del Tritone di piazza Barberini e del Nettuno della Fontana di Trevi, giocherà con i cavalli scolpiti in piazza Navona, vedrà il Colosseo e il Pantheon come mai nessuno prima, si divertirà con la Bocca della verità e con molte opere d’arte della città eterna. 


“Michelino per Roma a bordo della fantasia” è il primo titolo della collana “Le Guide fantastiche” che proporranno, in una veste colorata e divertente, veri e propri percorsi turistici all’interno della città. Il linguaggio della narrazione fantastica, così vicino alla sensibilità dei bambini, saprà stuzzicare la curiosità nei confronti del patrimonio storico-artistico. Le guide fantastiche si muovono su piani diversi, dalla narrazione alla spiegazione divertente, in un gioco letterario e iconografico volto alla riconquista di una visione fuori dagli schemi, meravigliata, delle nostre città e della loro bellezza. 

* il libro contiene una sezione di "Esercizi di fantasia per viaggiatori curiosi"

"Michelino per Roma a bordo della fantasia"
testo di Roberta Argenti
illustrazioni di Valentino Maltese
collana: Le guide fantastiche
uscita prevista: novembre 2016
www.daliaedizioni.it



Il mare di Tritone



“Uffa!”
“Che c’è?” chiese Michelino al vecchio Tritone della fontana di piazza Barberini.
“Mi annoio terribilmente! È da quando sono stato scolpito che sto in questa vasca con questi quattro delfini. Non ne posso più, sono un tritone, io! Una divinità marina, pensa, e non ho mai visto il mare…” concluse tutto sconsolato.
“Se vuoi te lo racconto io il mare…”
“Perché, tu ci sei stato?” chiese Tritone tutto meravigliato.
“Eh, sì, – rispose tranquillo Michelino – ci vado ogni estate con Mamma, Papà e Lea”.
“Ma pensa… ti prego allora, dimmi com’è!”
“Beh, – Michelino non sapeva da che parte cominciare – è grandissimo e blu”.
“E poi?” lo incalzava Tritone.
“… e poi, quando il tempo è brutto si fa scuro e ci sono le onde… tante creste spumose che corrono.”
“Incredibile! E poi?”
“Ah… e poi ci sono i pesci… ma mica pesci come quelli che hai tu nella vasca! Ci sono pesci grandi come palazzi e pesci piccoli che non li riesci quasi a vedere…”
“Per Poseidone, che mi dici! Non riesco a crederci!”
“Ci sono pesci con i denti aguzzi e pesci con i baffi, pesci con gli occhi sporgenti e pesci con la sega oppure con le squame che pungono…”
“Uh” Tritone ascoltava il bambino con aria sognante.
“… pesci come serpenti e come piccoli cavalli, colorati come pagliacci, a forma di stella e anche che sembrano aquiloni, pesci che vivono sotto la sabbia e nella profondità degli abissi, dove non arriva mai la luce. Ecco guarda…”, e Michelino tirò fuori dallo zainetto un blocco di fogli e una matita e disegnò uno squalo, una razza, una balena e, via via, tutto quello che riusciva a ricordare.
 “… rotondi come palle, appuntiti come frecce, che assomigliano a siluri, perfino fosforescenti, come gli evidenziatori che ho nell’astuccio…”
“Incredibile! Posso provare?” chiese a un tratto Tritone, interrompendo il racconto di Michelino.
“A fare che?” si stupì il bambino.
“A disegnare” rispose Tritone allungando impaziente la manona per prendere i fogli e la matita.
“Come vuoi…”

[continua...]
 

domenica 9 ottobre 2016

In viaggio a Roma con una guida… fantastica!

Le Guide fantastiche sono una collana Dalia edizioni per raccontare l’arte e la storia delle nostre città attraverso la fantasia. Per viaggiatori piccoli e grandi.


E se la Bocca della Verità volesse denti nuovi? E se il Colosseo fosse di formaggio? È vero che dal Pantheon si arriva direttamente alle stelle e che il Tritone di piazza Barberini non ha mai visto il mare? Cosa pensa una palla che rimbalza giù per i gradini di piazza di Spagna e che ci fa un gigante a piazza Navona?

A brevissimo i dettagli della nostra guida fantastica su Roma… seguiteci!

#opificiodeiraccontifantastici

mercoledì 28 settembre 2016

Opificio dei racconti fantastici. Prossima tappa: Viterbo!


Due tipe dal look discutibile si aggirano per Viterbo. Che cosa staranno cercando?

Parcheggiamo di fronte al teatro comunale e facciamo una prima tappa alla chiesa di Santa Rosa. 
Torniamo sui nostri passi e, dopo una sbirciatina nella bella biblioteca, ci dirigiamo a piazza della Rocca. Dalla fontana al centro della piazza tante cannelle sputano acqua da bocche feline e mostruose: non siamo le benvenute? 




Percorriamo via Marconi e saliamo a piazza delle Erbe, dove quattro leoni, ruggendo, ci indicano la strada per il Municipio. 

 

Da lì saliamo verso il vecchio quartiere di San Pellegrino e, transitate non senza timori per piazza della Morte, ci perdiamo nell’intreccio delle stradine medievali, tra splendidi edifici che lasciano immaginare un passato avventuroso di dame, battaglie, cavalieri, potenti famiglie. Raggiungiamo palazzo degli Alessandri e fotografiamo tutto: selciato, muri, scorci dall’alto dal basso, di lato, piccole grate che potrebbero far pensare ad antiche prigioni… 





Torniamo a piazza della Morte (eh!) e raggiungiamo la cattedrale di San Lorenzo e il palazzo dei Papi: spettacolari alla luce del tramonto! Su una colonna immaginiamo… 




Ok, ci siamo. Abbiamo tutto ciò che serve per il nostro Opificio dei racconti fantastici. Non resta che mettersi al lavoro!

A breve aggiornamenti sullo stato dell’arte fantastica…




mercoledì 21 settembre 2016

Liberi sulla Carta 2016. Edizione bagnata…

Sì, edizione bagnata, ma poi mica tanto. Che a guardare il meteo dai giorni prima c’era da pensare che sarebbe andato tutto a monte. Personalmente, ho fatto la stessa valigia che feci per un viaggio in Normandia, tanto per dire…


Dalla meravigliosa cornice del borgo di Farfa decine e decine di occhietti da editore hanno vagato per lunghe ore dai cieli agli schermi degli smartphone in cerca di divinazioni, interrogando il movimento delle nubi dal vivo e da satellite e cercando di cogliere quel piccolo particolare sfuggito ai metereologi che avrebbe lasciato presagire finalmente il bel tempo.
“La perturbazione si sfrangia…”
“Il vento cambia…”
“Rosso di sera…”

Addirittura: “Piove intorno ma qui siamo nell’occhio del ciclone…”.
Comunque, alla fine, la pioggia c’è stata.
La pioggia c’è stata ma non è stata cattiva, non ci ha rovinato la festa, insomma. Ci ha dato una bella lavata finale, questo sì. La fiera dell’editoria indipendente “Liberi sulla carta” si è svolta e, anche se non ce la siamo goduta proprio fino alla fine, come ogni anno è stata un’occasione preziosa di incontro e di confronto tra editori e con i lettori in cerca di cose nuove, originali, indipendenti, lettori ganzi, insomma.



Grazie a tutti e in particolare agli organizzatori e grazie ai nostri “vecchi” e nuovi amici Editori e Librai con l’augurio, sincero, di ritrovarci il prossimo anno magari meno bagnati ma con la stessa creatività, libertà e la stessa, matta voglia di realizzare l’impossibile che, poi, è quello che stiamo già facendo, no?




martedì 13 settembre 2016

"D'amore, corna e poligamia" di Vincenzo Policreti




E se non fosse peccato? Un romanzo appassionante, ispirato a una storia vera, che indaga le oscure pulsioni dell’animo umano e che si interroga sulla possibilità di liberarle in modo positivo, maturo, consapevole, ma assolutamente alternativo alla morale convenzionale.
***
Lo psicologo e scrittore Vincenzo Policreti percorre e indica, senza tabù, inediti percorsi per la felicità.


Travolto dalla passione erotica scatenata in lui con sottile abilità dalla bellissima Francesca, affascinante quarantenne in carriera, il rampante Luigi, quadro di un ben riconoscibile partito politico, abbandona la giovane moglie e il figlio appena nato.

I genitori di lui, gente solida e all’antica, fanno quadrato attorno alla sposa tradita e al nipotino e tutto sembrerebbe bene o male sistemarsi. Ma negli inediti equilibri stabiliti attraverso il reciproco aiuto e dalla nuova convivenza tra suoceri, nuora e nipote si annida qualcosa che nessuno poteva prevedere e che proietterà i protagonisti di questo dramma in un vero e proprio cataclisma emozionale.
Contro ogni previsione, il Dottore, un ironico Sherlock Holmes della psicologia, sarà in grado di comporre i conflitti proponendo una soluzione del tutto anomala e sorprendente, moralmente inaccettabile, ma l’unica utile a soddisfare le intime esigenze di tutti.